È possibile aprire una partita iva all’estero e lavorare in Italia? Potremmo rispondere: Si può tranquillamente aprire una società estera, con partita iva estera, e pagare le tasse esclusivamente nel Paese straniero, purché siano rispettare le seguenti condizioni: – le decisioni concernenti l’amministrazione dell’impresa non devono essere assunte in Italia – i dipendenti italiani non devono avere il potere di concludere contratti in nome e per conto dell’impresa – non si deve configurare una stabile organizzazione in Italia Se sei il titolare di un’impresa tecnologica, di una startup o di una società di consulenza aziendale ti starai chiedendo se la disponibilità di un computer, di un server o di un sito web in Italia, possano configurare una stabile organizzazione. Ebbene la risposta è “non rappresentano una stabile organizzazione” Se hai un’impresa tecnologica o una startup che produce software non hai alcun problema ad aprire una società con partita iva estera laddove per “lavorare” s’intende: – avere un gruppo di programmatori, designers che si occupano dello sviluppo di un software – avere in Italia un sito web che vende un software o i tuoi servizi – avere un ufficio che svolge compiti di assistenza post-vendita e di customer care ed altre attività ausiliarie.

Acquistare un immobile tramite una società estera.
Acquistare un immobile attraverso la LTD inglese Molti si chiedono

